Parcheggi a tempo nei supermarket a Olbia, pioggia di sanzioni

Ancora polemiche sui parcheggi a tempo all'Eurospin di Olbia

Ancora caos per le multe nei parcheggi dei supermercati di Olbia.

È ancora caos per le multe ai clienti nei parcheggi di alcuni supermercati a Olbia. Molti di questi si stanno rivolgendo allo sportello di Olbia di Confconsumatori per denunciare  quanto sta accadendo nei parcheggi dell’Eurospin vicino all’aeroporto e l’Eurospar di via Vittorio Veneto, gestiti da “Park & Control”. Queste persone si sono viste ricevere sanzioni per aver tenuto l’auto più del dovuto mentre facevano la spesa nei punti vendita, ovvero più di 90 minuti.

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I malcapitati hanno avuto la loro amara sorpresa uscendo dai supermercati. ”Il regolamento – sostiene Confconsumatori – è stato fatto senza nessuna pubblicità e informativa per gli utenti. Il parcheggio Eurospin di via Caduti sul lavoro  e il supermercato Eurospar sono dotati di telecamere che fotografano tutti I veicoli all’ingresso e all’uscita del parcheggio per cui in caso di sosta abusive o superiori ai 90 minuti è prevista una sanzione di 36 euro che, secondo regolamento, va pagata entro 45 giorni dalla violazione pena il pagamento di altri 18 euro”.

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Tante persone, come detto, si sono rivolte allo sportello dell’associazione per denunciare sia la scarsa pubblicità e informative posta all’ingresso del parcheggio sia il fatto che ricevono la richiesta di pagamento della sanzione oltre I 45 giorni e di lì a poco ricevono anche la richiesta dei successive 18 euro e addirittura in molti casi, pur avendo pagato, anche la lettera di un avvocato con ulteriori richieste di pagamento.

”Visto il regolamento riteniamo che la gestione delle pratiche e della situazione da parte della società responsabile del parcheggio sia poco chiara e trasparente – sostiene Confconsumatori -. Il  regolamento contine clausole vessatorie e contrarie alle regole di correttezza e buona fede. Ad esempio l’articolo 10 prevede che Park&Control invii una lettera di contestazione dell’infrazione entro 90 giorni dalla data della violazione e, in caso di mancato pagamento nei 100 giorni dalla violazione, anche la lettera per ulteriori 18 euro”.

Confconsumatori contesta anche la lettera deve essere inviata con raccomandata e non con lettera semplice come accade, visti I termini per il pagamento. Contesta come il termine concesso per il pagamento sia di 45 giorni dalla violazione a fronte dell’invio della lettera di contestazione entro 90 giorni. I termini infatti così posti sono sempre a danno degli utenti che già non ricevono una corretta informazione sull’esistenza e sul contenuto del regolamento e soprattutto quando ricevono la lettera sono già trascorsi I 45 giorni a ‘loro concessi’ senza poter contestare ed evitare di pagare gli ulteriori 18 euro che seguono.

”Oltre a ciò – rileva Confconsumatori- non si può contestare la sosta “abusive”: il parcheggio infatti dovrebbe a tal fine dotarsi di sbarra e di regolare emissione di scontrino che registra l’accesso delle autovetture, da far vidimare alle case dei supermercati come avviene in tutti I casi di parcheggi in uso esclusivo ai supermercati che prevedono sanzioni in caso di comportamenti contrari a un  regolamento. La Confconsumatori, ritenendo che la vicenda presenti tanti aspetti contraddittori e a danno degli utenti, invita tutti coloro che si siano trovati o che che si troveranno in questa situazione, a rivolgersi allo Sportello per fare valere I propri diritti e invita la società a rivedere I termini del regolamento, con riserva di denunciare cio’ alle autorità competenti e promuovere azioni giudiziarie”.

                                                                                                                     

                                                                                                                        

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