Alloggi universitari e nuove case per residenti, San Simplicio sta cambiando con il Pinqua

A San Simplicio in corso i lavori per ridurre l’emergenza abitativa a Olbia.

L’ex palazzo delle ferrovie del quartiere San Simplicio, a Olbia, sta per cambiare volto. L’area attorno all’immobile è stata transennata e presto quello che per anni è stato segno di degrado sarà restituito alla città, con un fine importantissimo. Sarà la casa dello studente, come ha ribadito il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, durante la conferenza stampa di fine anno che si è tenuta il 23 dicembre scorso in via Dante.

Il Pinqua.

I lavori rientrano nel più ambizioso progetto Pinqua, che comprende il restyling di tre quartieri della città: San Simplicio, Orgosoleddu e San Nicola. L’ex palazzo delle Ferrovie fa pare del rione San Simplicio, il più degradato della città nonostante la vicinanza al centro storico e luogo in cui si trova la romanica Basilica di San Simplicio. Questo quartiere avrà il maggiore numero di interventi di riqualificazione, molti dei quali sono già in corso.

L’impegno del Comune è grande per fare di Olbia una cittadella universitaria, concentrata soprattutto nel centro storico. Contemporaneamente alla riqualificazione del palazzo di via Vittorio Veneto vanno avanti anche i lavori per realizzare un’altra sede universitaria all’ex Standa. “Siamo riusciti a portare l’ateneo dentro Olbia e ora stanno cominciando i lavori di ristrutturazione del Palazzo Giordo e nei prossimi anni vedremo questa opera realizzata”, ha assicurato Nizzi.

Intanto il progetto avanza nei quartieri di Olbia. A San Simplicio sono state transennati diversi ruderi, pronti alla demolizione. Sono una circa decina pronti per la riqualificazione e la realizzazione degli alloggi residenziali. Uno di questi, in via San Simplicio, è in dirittura d’arrivo: i lavori sono già in conclusione. Le opere di riqualificazione più incisive tra via del Piave, via Brigata Sassari, via San Simplicio e via Andrea Doria. Questi importanti interventi non solo ridurranno l’emergenza abitativa ma miglioreranno l’estetica di un quartiere che, purtroppo, da anni vive una situazione di grande degrado. Assieme alla riqualificazione delle abitazioni sarà sistemata la viabilità che prevede più strade a senso unico, più verde pubblico, più piste ciclopedonali e nuova pavimentazione, anche per prevenire gli allagamenti. Altre abitazioni, invece, sono state ristrutturate da privati che hanno deciso di investire per andare a vivere in una zona prossima al centro storico.

Il problema dell’acqua.

In questo quartiere, purtroppo, esiste una criticità: ovvero la tendenza ad allagarsi quando si verificano piogge. Durante gli ultimi acquazzoni, infatti, via Brigata Sassari e le strade circostanti del quartiere si sono trasformate in fiumi. Non è quindi solo il degrado a caratterizzare il quartiere, ma esiste una criticità riguardo al rischio idrogeologico. Dalle carte il progetto Pinqua però promette la realizzazione di pavimentazioni drenanti che dovrebbero in qualche modo ridurre il problema. Tuttavia, la vera sfida rappresenta il piano contro il rischio idrogeologico che prevede la messa in sicurezza dell’intera città dall’acqua, i cui lavori vedranno la luce nel 2026.

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