Consegnati i lavori per i nuovi collegamenti tra Buddusò e Olbia
La riqualificazione delle SP 24 e SP 110 per collegare Buddusò e Olbia, un progetto chiave per il futuro della Gallura e del Monte Acuto. Si è tenuta oggi presso l’aula consiliare della Provincia del Nord Est Sardegna la conferenza stampa di presentazione del progetto di riqualificazione delle due strade provinciali. L’iniziativa mira a migliorare i collegamenti tra la SS 389 e la nuova SS 125 “Orientale Sarda”, attraversando i territori di Buddusò, Alà dei Sardi e Padru. Alla presentazione hanno partecipato amministratori locali, tecnici e rappresentanti delle imprese coinvolte, in un evento che ha rappresentato un punto di svolta per le infrastrutture stradali della Gallura.
La Provincia e i tre sindaci
L’amministratore straordinario della Provincia Gallura Nord Est, Gaspare Piccinnu, ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento: “Questa arteria non è solo una strada, è un’opportunità per l’economia, il turismo e la sicurezza. Connettere le comunità interne e costiere significa creare sviluppo e permettere alle persone di incontrarsi. Dopo anni di attesa, finalmente diamo il via a un progetto fondamentale per il territorio”. I sindaci dei comuni coinvolti hanno sottolineato l’importanza dell’opera per contrastare lo spopolamento delle zone interne e incentivare il turismo. Francesco Ledda, sindaco di Alà dei Sardi, ha ricordato il riconoscimento UNESCO del territorio da parte del MAB nel 2017: “Connettere la costa all’interno è l’unico modo per valorizzare le nostre bellezze naturali e promuovere il turismo sostenibile”.
Massimo Satta, primo cittadino di Buddusò, ha aggiunto: “Questa strada è cruciale per combattere l’isolamento delle nostre comunità”. Antonello Idini, sindaco di Padru, sottolinea l’urgenza di mettere in sicurezza le strade, attualmente in pessime condizioni e definite una “strage silenziosa” dalla stampa. Idini considera essenziale il rinnovamento di una strada strategica per lo sviluppo del territorio del Monte Acuto e per migliorare l’accesso ai servizi, in particolare agli ospedali”.
Il progetto
Il progetto prevede un investimento complessivo di 9,8 milioni di euro e una durata dei lavori stimata in 730 giorni.
Le principali opere includono:
- Riqualificazione di 20,2 km di strada.
- Bitumatura di 37.378 mq di superficie.
- Allargamento della carreggiata a 8,5 metri in 3,6 km di tratti critici.
- Realizzazione di 4 nuove opere d’arte e riqualificazione di altre 31.
- Rafforzamento della sicurezza stradale con barriere e segnaletica.
L’ingegnere Pasquale Russo ha spiegato che le opere miglioreranno la sicurezza stradale e risolveranno criticità idrauliche grazie a nuovi ponti e attraversamenti. Sarà inoltre garantita una carreggiata più ampia e adeguata agli standard moderni, con una nuova pavimentazione e segnaletica. Il progetto rappresenta una svolta attesa da oltre un decennio. I lavori, fermi dal 2013, erano stati spesso al centro di discussioni e proteste da parte delle amministrazioni locali, che denunciavano le condizioni di degrado e pericolosità delle strade. Come ricordato durante l’incontro, il progetto attuale è il risultato di un lungo iter burocratico e politico che ora trova finalmente concretezza.
L’ingegnere Giovanni Mura ha evidenziato il valore storico e simbolico delle arterie coinvolte, che collegano territori di grande importanza per la Sardegna: “Interventi come questo non solo migliorano l’accessibilità, ma rafforzano il tessuto socio-economico e culturale”. Il progetto SP 24 – SP 110 si inserisce in una visione più ampia di rilancio infrastrutturale per l’intera Gallura. La strada non solo collegherà meglio le comunità locali, ma aprirà nuove opportunità economiche e sociali, rendendo il territorio più accessibile e competitivo. L’avvio dei lavori rappresenta una tappa fondamentale per il rilancio delle zone interne della Gallura, dimostrando l’impegno concreto della nuova Provincia nel rispondere alle esigenze del territorio.
