Stufa esplosa ad Arzachena, cosa è successo e come sta la 33enne

L’incidente della stufa ad Arzachena.

Sono in tanti a pregare per la 33enne coinvolta nell’esplosione di una stufa ad Arzachena il giorno di Pasquetta, che ora si trova ricoverata in rianimazione all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, con ustioni a circa il 35% del corpo.

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La giovane mamma non era sola in casa quando è accaduto l’incidente domestico, ma si trovava con la sua famiglia quando, forse per un malfunzionamento della stufa, è partita la fiammata che ha investito in pieno la donna, che si trovava vicino all’apparecchio. E’ proprio grazie alla presenza della famiglia nell’abitazione se i soccorsi sono scattati immediatamente. Sono stati loro ad avvisare il 118, i quali hanno portato la 33enne in ospedale in gravissime condizioni.

Un incidente simile a Monti.

Solo pochi giorni fa a Monti si è consumata una tragedia simile, dove un ragazzo di soli 13 anni ha riportato gravi ustioni a causa dello scoppio di una bombola a gas. Il piccolo Lorenzo, infatti, si trova ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari e nei giorni scorsi sono stati lanciati appelli perché ha bisogno di sangue. L’incidente domestico è avvenuto l’11 aprile scorso, dove una bombola alimentare è esplosa in cucina, producendo una fiammata che ha investito il corpo del piccolo, il quale ha riportato ustioni nella parte superiore del corpo.

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