Tavolara off limits, petizione online: “Vogliamo la revoca dell’ordinanza”

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Il Comitato Tavolara Libera contro l’ordinanza.

La battaglia contro l’ordinanza che vieta le arrampicate a Tavolara non si è fermata. Anche se il Comune di Olbia ha corretto il documento, limitando il divieto ai soli mesi estivi, il Comitato Tavolara Libera chiede la revoca dell’ordinanza e ha lanciato una petizione su Change.org.

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Il raccolta firme online ha raggiunto in poche ore più di 200 firme ed è rivolta al sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, dove si chiede inoltre un confronto pubblico per regolamentare l’escursionismo in modo sicuro nell’isola olbiese.

I promotori della petizione spiegano perché sono contrari all’ordinanza del Comune di Olbia, firmata per la sicurezza degli escursionisti. Secondo il Comitato “Il rischio è generico e non contestualizzato. Le frane segnalate non impediscono la pratica escursionistica. In tutta Italia attività simili vengono svolte in zone con analoghi livelli di rischio”, si legge nel testo.

Gli autori della raccolta firme sostengono che ”il divieto si basa su norme d’urgenza non adatte a regolamentare l’uso ordinario di un sentiero di montagna. Gli incidenti sono pochissimi e riguardano escursionisti non accompagnati o privi di attrezzatura. Non si tratta di arrampicata sportiva, né di attività alpinistica, ma di escursionismo con un breve tratto attrezzato, come tanti altri sentieri presenti in Sardegna. L’accesso è già consentito alle Guide Alpine, per motivi scientifici o di studio: segno che il percorso non è impraticabile o pericoloso in assoluto”, si legge ancora.

Così chiedono di ”annullare l’ordinanza e regolamentare l’accesso alla cima; migliorare la cartellonistica e promuovere l’uso delle attrezzature di sicurezza. Manutenere i tratti attrezzati per garantire un’escursione più sicura; collaborare con guide professionali esperte per garantire la sicurezza e la tutela dell’ambiente e avviare un tavolo tecnico con operatori, guide, associazioni ed enti locali”.

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