Olbia, prima Giordo e poi Standa: la storia del palazzo che diventerà Università

Il palazzo di Olbia è pronto per accogliere l’università.

Il palazzo al civico 156 di Corso Umberto che presto diventerà il cuore dell’UniOlbia non è un semplice edificio, ma un testimone silenzioso dell’evoluzione commerciale di Olbia. Prima di accogliere la sua futura destinazione come Polo Universitario, quelle mura hanno ospitato la storia dello shopping cittadino: dai Grandi Magazzini Giordo alla Standa, fino all’era Oviesse.

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Tutto iniziò nel 1969 con Giordo, il primo vero grande magazzino della città. In un’epoca dominata dalle piccole botteghe, Giordo rappresentò una rivoluzione copernicana: un unico luogo dove trovare di tutto, dall’abbigliamento ai casalinghi. Un modello che aprì la strada alla Standa, subentrata negli anni ’80 cavalcando il boom della grande distribuzione nazionale. Fu proprio per ospitare la Standa che l’edificio subì una profonda trasformazione architettonica, venendo sopraelevato di un piano per accogliere il reparto alimentari, l’abbigliamento e l’indimenticato reparto giocattoli.

Con il nuovo millennio, nel 2000, il testimone passò al gruppo Coin. La Standa lasciò il posto a Oviesse (OVS), focalizzando l’offerta esclusivamente sull’abbigliamento e chiudendo l’era del “tutto in uno”. Dopo il trasferimento di OVS in località Basa nel 2012, il palazzo ha atteso pazientemente il suo riscatto, pronto ora a diventare un tempio della cultura.

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