Il racconto di un fan di vecchia data che ha visto Vasco nell’82 a Santa Teresa e sarà a Olbia
Il colpo di fulmine per Vasco Rossi scoccò negli spogliatoi delle giovanili dell’Olbia, poi il concerto a Santa Teresa nell’82 e ora il grande concerto. Un fan della prima ora ricorda gli ascolti giovanili, in attesa della doppietta di Vasco il 12 e 13 giugno alla Olbia Arena. Luigi Garau, ingegnere di 63 anni, ha vissuto da vicino la grande esplosione del primo Vasco e conosce bene la febbre per i concerti in Gallura. “Tra l’80 e l’81 giocavo nelle giovanili dell’Olbia e un compagno di squadra negli spogliatori mi fece scoprire una sua cassetta. Ci innamorammo tutti subito di pezzi come “Colpa d’Alfredo” e “Brava”.
Il concerto a Santa Teresa nell’estate Mundial
Nel Nordest dell’Isola il futuro Rocker di Zocca si è esibito da esordiente di nicchia e senza band nel ’79, ma poi ci è tornato durante l’esplosione dell’82: aveva spiazzato tutti con l’esordio a Sanremo, era l’estate Mundial e aveva fatto tappa anche a Santa Teresa Gallura. “Avevo 19 anni, d’inverno si studiava e d’estate lavoravo a Nuchis – ricorda, con piacere, Luigi Garau -. Ci organizzammo per andare a Santa Teresa due volte. Il primo giorno il concerto fu annullato per maltempo, vedevamo le trombe d’aria sulle Bocche di Bonifacio, e fu recuperato il giorno dopo”.
Non erano anni di telefoni e social e anche gli spostamenti erano più impegnativi. “Ero con mio fratello, mio zio e la sua futura moglie e alla mia auto si staccava la marmitta ogni pochi chilometri e dovevo riattaccarla coi guanti. Ma nulla ci avrebbe fermato – ricorda -. Il concerto fu incredibile, nel campo da calcio in erba dove avevo anche giocato. Molti non erano potuti tornare il secondo giorno, ma eravamo poche centinaia di persone che conoscevamo a memoria ogni sua canzone”.
La prima volta a Olbia
In quell’estate in Sardegna Vasco Rossi scrisse “Vita Spericolata” che l’anno dopo gli spianò la strada al successo eterno, tra il ritorno a Sanremo e il Festivalbar all’Arena di Verona. Il 1983 è l’anno in cui il successo di Vasco Rossi divenne assoluto e per la prima volta si esibì anche a Olbia. Rispetto ad allora sono cambiate tante cose. Non c’è più la Steve Rogers Band e il Blasco degli stravizi. “Ho deciso di rivederlo dal vivo e ho comprato il biglietto per Olbia, dove andrò assieme a mia moglie – conclude Garau -. Di sicuro sono cambiato, ma sono cresciuto con le sue canzoni. In questi anni anche Vasco è cresciuto, ma ha sempre la forza di portare in giro la sua musica e la voglia di farlo in grande”.
