Cosa sapere per le due date del concerto di Vasco a Olbia.
Olbia si dichiara ufficialmente pronta ad accogliere uno degli eventi musicali più attesi con le due date del concerto di Vasco Rossi. La città non si è fatta cogliere impreparata per garantire la massima sicurezza e rendere gli spostamenti il più agevoli possibile. Non sono previste navette per l’evento e l’amministrazione comunale ha raccomandato caldamente di muoversi a piedi, limitando al massimo l’utilizzo delle auto e dei mezzi privati.
No navette.
A seguito delle valutazioni compiute dalle autorità competenti, si è deciso infatti di non attivare il consueto servizio di navette proprio per ragioni legate alla gestione della sicurezza nelle aree limitrofe all’evento. Sul fronte della mobilità cittadina, il trasporto pubblico subirà alcune modifiche con la sospensione delle linee urbane numero 4, 9 e 11 a partire dalle ore 14 nelle giornate del 12 e 13 giugno, salvo eventuali anticipazioni che si rendessero necessarie per urgenti esigenze operative.
I parcheggi a pagamento.
Importanti novità interessano anche coloro che raggiungeranno l’Olbia Arena in automobile. Sarà infatti predisposto un parcheggio a pagamento nella zona di Tilibbas, accessibile esclusivamente tramite prenotazione online da effettuarsi sui link della piattaforma Ticketsms dedicati rispettivamente alla prima e alla seconda data del concerto. Per l’area di sosta dell’Olbia Arena gli accessi veicolari saranno consentiti unicamente da via Mincio, attraverso la sopraelevata nord, oppure da via dei Lidi all’intersezione con via Tirso, mentre l’uscita avverrà obbligatoriamente ed esclusivamente da via Mincio. Per favorire la sosta, restano comunque disponibili diversi parcheggi gratuiti dislocati in vari punti della città, precisamente alla radice dell’Isola Bianca, in via Nanni, al molo Brin e all’interno dell’area del Porto industriale.
La viabilità per il concerto di Vasco a Olbia.
Le modifiche alla viabilità stradale delineate dal Comune prevedono che la sopraelevata resti aperta al traffico, sebbene dalle ore 14 verranno sbarrati gli accessi alla rotonda Europa. Per quanto riguarda via Libia, la chiusura totale sarà attiva dalle ore 8 del 12 giugno fino alle ore 8 del 14 giugno. Sempre a partire dalle ore 14 dei due giorni di concerto, e fino a quando sussisteranno le esigenze di pubblica sicurezza, rimarrà interdetto il transito in via Capoverde, in via Seychelles nel tratto compreso tra via Qatar e via Capoverde, e in viale Italia, specificamente tra la rotonda Europa ed esclusa la corsia di accesso verso via Indonesia, fino alla rotonda Italia.
Tutti gli automobilisti diretti verso la zona di Pittulongu durante le giornate dei live sono invitati dal Comune a percorrere la circonvallazione Cipnes, nota anche come strada panoramica, oppure l’itinerario di collegamento da Golfo Aranci, evitando accuratamente le sopraelevate nord e sud che saranno soggette a pesanti rallentamenti. Grande rigore sarà applicato anche ai controlli di sicurezza, vietando l’accesso ai pedoni sulle rampe e sulle strade rialzate, che rimarranno costantemente presidiate. Per assicurare assistenza e fornire informazioni tempestive a cittadini e visitatori, la Protezione Civile attiverà diverse postazioni operative che saranno dislocate alle due estremità di via Capoverde, all’ingresso del sottopasso di via Escrivà, nei pressi della rotonda Tilibbas, in via Seychelles e in via Qatar.
Nuova ordinanza.
A fronte dell’altissimo afflusso di pubblico previsto per le date del 12 e 13 giugno presso l’area dell’Olbia Arena ex Novamarine, il Comune di Olbia ha ritenuto indispensabile varare un ulteriore provvedimento restrittivo sulla circolazione stradale. È stata infatti emessa in data odierna l’ordinanza dirigenziale integrativa numero 334, che modifica e stringe le maglie della precedente disposizione numero 325 emanata lo scorso 5 giugno in sede di istituzione del Centro Operativo Comunale.
Il nuovo provvedimento si concentra esclusivamente sulla nevralgica via Libia, un’arteria stradale ritenuta cruciale per la gestione dei flussi e per la tutela dell’incolumità pubblica. L’ordinanza dispone la sospensione totale della circolazione stradale e l’istituzione del divieto di sosta permanente con rimozione coatta di tutti i veicoli abusivi. Il blocco totale scatterà a partire dalle ore 20 di domani, giovedì 11 giugno, e resterà in vigore ininterrottamente fino alle ore 8 di venerdì 12 giugno, interessando l’intero tratto compreso tra l’intersezione con via Corea e la rotonda Ciad, all’altezza dell’incrocio con via Capo Verde. Dal transito saranno rigorosamente esclusi soltanto i mezzi di soccorso e i veicoli delle forze di polizia.
Le operazioni sul campo e la logistica stradale sono state affidate in via diretta alla società A.S.P.O. S.p.A., la quale dovrà farsi carico dell’installazione, della manutenzione e del controllo capillare di tutta la segnaletica temporanea e complementare. Al fine di evitare il caos e prevenire incidenti, l’ente gestore della mobilità impiegherà personale qualificato, formalmente abilitato e provvisto delle dotazioni di legge per presidiare in modo continuo e permanente i varchi d’accesso. I tecnici provvederanno, procedendo se necessario, alla contestuale modifica o all’oscuramento della segnaletica preesistente, sia orizzontale che verticale, che risulti in contrasto con le nuove disposizioni temporanee. Al termine della manifestazione, la stessa società dovrà occuparsi del tempestivo ripristino delle normali condizioni di viabilità ordinaria e della rimozione dei cartelli provvisori.
L’ordinanza specifica inoltre che l’efficacia delle misure è subordinata al regolare conseguimento di tutti i titoli abilitativi, pareri, permessi e nulla osta previsti dalla normativa vigente. La responsabilità della corretta esposizione dei cartelli informativi e dell’indicazione degli specifici dettagli cronologici del provvedimento ricadrà direttamente sugli organizzatori della manifestazione. Tutti i dispositivi di viabilità precedentemente in vigore e che risultino in palese contrasto con questo nuovo testo regolamentare si intendono temporaneamente abrogati e privi di efficacia fino alla conclusione delle operazioni.
