Il nuovo segretario della Cisl Gallura.
Il Consiglio generale della Cisl gallurese ha scelto il nuovo segretario: è Bruno Brandano, 47 anni di Palau, sposato e padre di tre figli, iscritto al sindacato dal 2002, appena assunto a Poste Italiane. Nel 2007, trentenne, Brandano è diventato segretario territoriale SLP (il più giovane eletto nella Slp Sardegna), dal 2019 guida la segreteria regionale del sindacato lavoratori Poste Cisl. Ad affiancarlo alla guida della Gallura due conferme della segreteria: Eleonora Careddu e Masino Fresi. Ai lavori del Consiglio generale, a Olbia, sono intervenuti il segretario generale della Cisl sarda, Pier Luigi Ledda, la segretaria generale aggiunta della Cisl nazionale, Daniela Fumarola, e Mirko Idili, per 14 anni segretario del sindacato gallurese, ora nella segreteria regionale.
Daniela Fumarola, nel suo intervento, ha richiamato temi caldi, da sempre cari alla Cisl: “Dopo l’incontro, sollecitato dalla Cisl, sulla attuazione della patente a credito e le altre misure introdotte nel decreto del 2 marzo – ha detto -, bisogna ora proseguire il confronto con il ministero del Lavoro per riformare il mercato del lavoro, incentivare le forme di ingresso stabile nel sistema produttivo, dare concretezza alle politiche attive, a nuove protezioni universali, al pieno ed efficace utilizzo delle risorse GOL. Lavoro nero e grigio, caporalato, ghettizzazione, richiedono strategie determinate: più ispezioni, più forte presidio delle forze dell’ordine, più ruolo alle Parti sociali, applicando la legge 199 contro il caporalato dal punto di vista della prevenzione e della partecipazione sociale, che devono affiancarsi al fronte penale”.
Fumarola ha affrontato il tema delle infrastrutture nel Sud: “I segnali positivi di crescita dell’economia del Mezzogiorno segnalati dallo Svimez e dalla Banca d’Italia vanno ora sostenuti e rafforzati da una politica di sviluppo utilizzando in modo sinergico i finanziamenti europei e nazionali. Bisogna fare di più, accelerare anche in Sardegna la messa a terra degli investimenti previsti dal Pnrr sulle infrastrutture materiali e sociali, coinvolgere le parti sociale in modo da rilanciare il capitale umano, guardando all’obiettivo prioritario di elevare competenze e includere giovani e donne nel mercato del lavoro”.
Il leader sardo della Cisl, Pier Luigi Ledda, ha rilanciato l’importanza del confronto continuo e serrato con la Regione: “Il prossimo 19 luglio avremo un nuovo incontro con la Giunta, il primo di quel tavolo permanente concordato con la presidente Todde. Ci sono tanti temi che vanno affrontati con le parti sociali, a iniziare dalla sanità, le politiche del lavoro e quelle energetiche, la grande emergenza delle povertà in Sardegna. Abbiamo presentato un dossier dettagliato alla Giunta, già dal nostro primo incontro, e su quello, sulle nostre proposte, andremo avanti con fermezza”.
Dopo aver fatto gli auguri alla nuova segreteria, Mirko Idili ha ricordato alcuni numeri della realtà della Gallura, “che guarda al futuro con ottimismo. Quella gallurese è una realtà produttiva che con il 2,23% fa registrare nel 2023 il miglior tasso di crescita delle imprese a livello nazionale superiore anche a Milano e a Roma. Il nuovo governo regionale sappia accompagnare questi processi di sviluppo dando priorità nell’agenda di governo alle politiche sulle infrastrutture viarie in modo da mettere a sistema il nord-est con il resto della Sardegna”.
Un mandato in continuità col predecessore è stato annunciato dal segretario Brandano: “Sono orgoglioso – ha commentato il neo eletto – che il consiglio generale mi abbia affidato questo incarico, e riconosciuto in me la persona per poter continuare il grande lavoro che Idili ha fatto in questi anni. Una Cisl Gallura protagonista del territorio che dovrà continuare ad esserlo e per quello ho voluto fortemente con me in segreteria Eleonora Careddu e Masino, sindacalisti speciali che sono certo mi aiuteranno nelle grandi battaglie che dovremo affrontare”.
