Il bonus 800 euro ancora bloccato a Olbia per un errore di calcolo

Il bonus 800 euro bloccato per un errore di calcolo.

Chi ha usufruito del bonus regionale degli 800 euro a Olbia? Solo 1526 delle 4700 persone che ne hanno fatto domanda, mentre 600 domande sono inevase. Dei 2milioni e 299 euro dei contributi destinati per le misure urgenti destinati ai 800 euro per le famiglie di Olbia, al Comune è stato erogato il 50% da parte della Regione.

Dunque, molte domande sono in attesa e forse gli assegni riprenderanno ad essere erogati la prossima settimana. “Ci sono stati solo erogati solo il 50% dei fondi. Quindi abbiamo speso il 50% di questi 2 milioni. – ha detto l’assessore ai Servizi sociali Simonetta Lai -. I fondi ci sono stati assegnati dalla Regione attraverso un calcolo antico che prendeva come numero disoccupati il censimento del 2011 e popolazione del 2017″.

Il bonus degli 800 euro non arriva, la rabbia delle famiglie di Olbia

Il Comune ha già utilizzato 1milione e 818mila euro, ovvero tutti i fondi distribuiti dalla Regione. “Abbiamo fatto una richiesta di un ulteriore finanziamento di 3milioni e 200 mila euro – ha proseguito Lai -. Se non riusciremo a soddisfare le domande la Regione ha previsto che verranno dati altri finanziamenti utilizzando risparmi dei Comuni che non hanno erogato del tutto i fondi destinati”.

“In città esiste un problema enorme – è intervenuto il consigliere del Gruppo Misto Davide Bacciu -, c’è chi ha difficoltà a mettere insieme pranzo e cena ora e il prossimo inverno. Il dato di 600 domande inevase per la prima trance interventi per le persone che dovevano pagare affitti, voucher e bollette, a quelle comprese nei 4700 domande che aspettano risposte sono numeri impressionanti. Per questo nei mesi scorsi abbiamo chiesto che il Comune chiedesse risorse per fronteggiare il problema”.

C’è chi ha chiesto alla maggioranza di anticipare le somme per le 4000 domande, attraverso fondi sul bilancio. “Come dicevo, abbiamo speso tutto, anzi 600mila euro in più, e non possano anticipare su una cosa non certa e per una questione di giorni. Stiamo aspettando le istruttorie”, ha replicato Lai.

Per quanto riguarda le domande inevase, l’assessore ha fatto sapere che le 600 rimaste inevase non rientravano nei requisiti dell’emergenza Covid e che, se si tratta di famiglie in difficoltà, verranno aiutate grazie ad altri servizi erogati dal Comune.

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