Torneo Mondiale Manlio Selis, in Gallura i giocatori di calcio under 13 più forti del mondo

Diversi comuni della Gallura ospitano il torneo, che è già un punto fermo dai calcio giovanile internazionale

Le formazioni under 13 di alcune tra le più importanti società professionistiche italiane ed estere da ieri fino al 2 giugno parteciperanno al 23esimo World Tournament “Manlio Selis”, uno dei torneo di calcio giovanile più grandi del mondo.

Sono 48 le squadre partecipanti al torneo. Di queste, 19 sono le squadre degli esordienti di prestigiosi Club professionistici. Sono 9 le squadre straniere, F.C. Benfica – Portogallo -, Kashima Antlers – Giappone -, F.C. Malmoe – Svezia -, Paris Saint Germain – Francia -, F.C. Chertanovo Mosca – Russia -, F.C. Rostov – Russia -, F.C. Lugano – Svizzera -, F.C. Akademia Craiova – Polonia -, F.C. Manly United – Australia, e 10 italiane, Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Milan, Genoa, Juventus, Roma, Torino, Olbia, Inter. Partecipano, inoltre, 28 formazioni di associazioni sportive dilettantistiche provenienti da 6 regioni italiane: Alcione Milano e Cairatese Milano dalla Lombardia, Vado Ligure dalla Liguria, Grifone Monteverde, Nuova Tor Tre Teste, Accademia Terracina, dal Lazio, Tau Calcio Altopascio, Capezzano Pianore dalla Toscana,  F6 Salerno dalla Campania, Mercadante Torino e Lascaris Torino dal Piemonte, Ferrini Cagliari, S.C. Gigi Riva Cagliari, G.S.D. Assemini, La Palma Monte Urpinu, Pol. Latte Dolce  Sassari, G.S.  San Paolo Sassari, Cus Sassari, Siniscola Montalbo, Sant’Elena Quartu,  Porto Rotondo, Sigma Cagliari, Pol. Don Bosco Nulvi, Accademy Alghero, La Salle Monserrato, Quartieri Riuniti Porto Torres, La Pineta Sinnai dalla Sardegna.

Emozionato Enea Selis, ideatore del torneo è capo dell’organizzazione che tutti gli anni permette che il torneo si ripeta. “Abbiamo una grande responsabilità, far divertire 1000 ragazzi di 13 anni – scrive Enea Selis sul suo profilo Facebook -, altrettanti accompagnatori e genitori al seguito ed un numero imponente, mai come quest’anno, di addetti ai lavori che si riversaranno nei campi del Nespoli, del Geovillage e del Caocci ad Olbia, negli stadi comunali di San Teodoro e Posada, nello stadio “Pino e Fabiana Solinas” di Siniscola e nel rinnovato stadio “Signora Chiara” di Calangianus.”

“Non è mai stato facile – spiega Selis – e, visto i numeri, lo sarà ancor meno questa volta. Ma ho un Team di persone straordinarie, che armate di grande professionalità e tanta passione faranno sentire come a casa i numerosi ospiti. Chi organizza è sardo, la persona a cui l’evento è dedicato era sardo, lo staff è composto solo da sardi. Noi, a differenza di altre manifestazioni, siamo tutti sardi. Chissà, magari è questo che fa la differenza.”

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