Il processo a Ciro Grillo nel tribunale di Tempio Pausania.
Il processo a Ciro Grillo e di tre suoi amici è ripresto in queste ore al tribunale di Tempio Pausania. Per loro l’accusa è di violenza sessuale di gruppo. I giudici, a seguito della camera di consiglio, hanno deliberato sull’ammissione di una lunga memoria presentata dalla parte civile, un documento di circa 600 pagine contenente trascrizioni di chat e video che, secondo gli avvocati della presunta vittima, rappresenterebbero prove rilevanti per il procedimento. Tuttavia, sono state eliminate dal testo alcune parti ritenute potenzialmente dannose per la difesa.
L’udienza, che ha rischiato di essere rinviata a causa della richiesta degli avvocati degli imputati di più tempo per esaminare il materiale appena introdotto, è poi proseguita con l’avvio delle arringhe difensive. Assente in aula, il principale imputato non ha presenziato a quella che sarebbe stata la giornata dedicata alle difese.
La vicenda giudiziaria riguarda un episodio avvenuto in una villa della Costa Smeralda, dove una turista di origine italo-norvegese sostiene di essere stata vittima di violenza da parte di Grillo e dei suoi tre amici. Gli avvocati della parte civile, Dario Romano e Giulia Buongiorno, hanno insistito perché il tribunale prenda in considerazione la vasta documentazione da loro fornita, ritenuta fondamentale per l’esito del processo.
