Il racconto dell’incidente sulle scale mobili dell’ospedale di Olbia.
“Prima un forte rumore e poi tanto sangue”. È il racconto di una dei tanti pazienti, che si trovavano là quando è avvenuto il grave incidente sulle scale mobili dell’ospedale di Olbia, di ieri 20 febbraio, non il 19, come precedentemente riportato.
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Erano circa le 13 quando la donna è precipitata mentre scendeva le scale mobili che portano all’ingresso del Giovanni Paolo II, la quale è caduta battendo violentemente la testa. “Ero con una mia amica in ospedale per una visita, esattamente di fronte alle scale mobili – racconta una paziente -. Lei ha visto la signora all’inizio della scala; poi si è girata verso di me, ha sentito un botto secco e ha visto la signora giù a metà scala”.
Non è ancora chiara la dinamica della caduta, ma chi l’ha vista ha riferito che non ha cercato di aggrapparsi e proteggersi, come se avesse avuto un malore. O forse non ha fatto in tempo a causa della velocità della scala mobile. “Quando sono uscita io era già arrivata giù con le scale ed era di nuovo vigile ma aveva una grossa ferita sulla testa – spiega la donna – quando ha tolto la mano dalla testa è stato impressionante. Io, che soffro di cuore, sono dovuta uscire perché mi stavo sentendo male”. La paziente ha raccontato che sono subito intervenuti tutti, fermando la scala e portando una barella dove la 65enne gravemente ferita è stata portata via.
