Il parroco di Palau ha suonato le campane per la tragedia di Cinzia Pinna.
Un paese distrutto Palau, coinvolto nell’omicidio di Cinzia Pinna. Il parroco del paese, don Paolo, è intervenuto sui social per esprimere il suo dolore per la tragedia che ha colpito i due paesi, luogo del delitto e quello di origine della 33enne, Castelsardo. Il sacerdote ha suonato le campane per la giovane uccisa da Emanuele Ragnedda.
LEGGI ANCHE: Cinzia Pinna uccisa con una pistola: Emanuele Ragnedda ha confessato
Don Paolo ha spiegato che lo ha fatto per “richiamare alla preghiera, alla riflessione, al dolore per un fatto tragico a cui non siamo abituati e che mai deve conoscere la rassegnazione dell’abitudine”, ha scritto in un post sui social. Il parroco ha aggiunto che ”due famiglie sono distrutte, due comunità… Castelsardo e Palau sotto shock”. Ha citato anche i genitori dell’omicida reo confesso, la cui famiglia è distrutta per il fatto commesso dal figlio. ”Ai genitori di Cinzia e alla sua famiglia, ai genitori di Emanuele e alla sua famiglia un silenzioso abbraccio che stringe un dolore diverso ma per entrambe distruttivo”, ha dichiarato.
LEGGI ANCHE: Trovato il corpo di Cinzia Pinna, era nella tenuta di Emanuele Ragnedda
”Ringrazio le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, gli inquirenti, i volontari che hanno battuto il territorio per il loro competente e sofferto lavoro. Una carezza speciale, consentitemi, alla mia comunità… percossa e involontaria scena di un evento così terribile”, ha concluso nel suo post.
