Due mesi fa il femminicidio di Cinzia Pinna e i suoi misteri

Cinzia Pinna omicidioL'omicidio di Cinzia Pinna a Conca Entosa

L’omicidio di Cinzia Pinna è uno dei più cruenti in Sardegna.

Sono passati due mesi dal femminicidio di Cinzia Pinna, un caso che è accompagnato da tanti perché. Proprio questo mese si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, istituita proprio per tenere alta l’attenzione contro la violenza di genere. La Gallura, che sembrava un territorio quasi immune, registra uno dei casi più efferati degli ultimi 20 anni, con l’uccisione della 33enne di Castelsardo, avvenuta tra l’11 e il 12 settembre in Gallura.

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Quest’anno sono 2 le donne uccise in Sardegna, con un forte calo dei femminicidi rispetto allo scorso anno, che aveva registrato un forte incremento, con sei delitti. Tuttavia, la violenza sulle donne non è affatto scomparsa dall’Isola, anzi, la regione è una delle più a rischio per le donne, in particolar modo tra le mura domestiche.

Al 7 ottobre scorso in Italia sono avvenuti 78 femminicidi, di cui 56 casi avvenuti per mano del partner o ex della vittima. Ovvero più della metà dei casi di delitti che riguardano le donne sono stati compiuti da chi pronunciava la parola amore. Per questo motivo il Governo sta per introdurre una legge che punisce il femminicidio con l’ergastolo. Aggravanti che prima dell’introduzione di questa legge, o sopratutto prima del Codice Rosso, non erano previste per chi uccideva la partner o la ex.

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Tuttavia, nonostante le leggi, ancora c’è molto da fare a livello culturale per arginare il fenomeno. Le associazioni denunciano il Governo di non fare abbastanza per abbattere quell’idea che le donne possono essere private della propria vita quando decidono di prendere una decisione in merito a una relazione sentimentale, scegliere di non avere un rapporto sessuale o sottrarsi dalla violenza domestica. Anche nell’Isola la violenza di genere non è un fenomeno assente e c’è molto da fare a livello sociale per abbattere l’idea che le donne appartengano a qualcuno e che possono essere punite.

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