In Sardegna la continuità territoriale vola via in anticipo: “Colpa dei rincari”

voli Olbia

Li Gioi (M5S) presenta un’interrogazione alla Regione.

Ita e Volotea lasciano l’Isola in anticipo e così anche le tratte in continuità territoriale.Le due compagnie avevano dato la disponibilità di coprire le tratte per 12 mesi, dal 15 maggio 2022 al 14 maggio 2023, ma da oggi è impossibile prenotare un volo con Volotea dopo il 12 febbraio.

La low-cost ha motivato il suo stop anticipato parlando di aumento dell’inflazione, caro carburanti e assenza di un sistema adeguato di compensazioni economiche. Tra meno di cinque mesi cesserà il regime di continuità territoriale aerea da e per la Sardegna senza compensazioni garantito finora da Ita e Volotea – denuncia il capogruppo del M5S, Roberto Li Gioi -. Una notizia terribile che fa piombare la nostra isola e i suoi abitanti in una nuova stagione di incertezza. Le due compagnie avevano dato la disponibilità a coprire le tratte sarde per dodici mesi ma nelle scorse settimane hanno trasmesso alla Regione due lettere in cui anticipavano la propria volontà di rinunciare anticipatamente ai voli da e per l’isola adducendo tra le motivazioni il caro carburanti”.

Su questo tema il capogruppo del M5S ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione e alla Giunta affinché si attivino per individuare sin da subito le soluzioni alla mancanza di voli in continuità territoriale aerea fin dai primi mesi del 2023. “Quanto accaduto è assolutamente intollerabile e vergognoso, direi surreale – osserva – considerando perfino l’antefatto: l’assessore ai Trasporti Giorgio Todde lo scorso 8 settembre si è dimesso nonostante presumibilmente fosse a conoscenza delle due lettere inviate dalle compagnie aeree alla Regione. Qualora questo fosse confermato, la Lega e il Partito Sardo d’Azione, sarebbero gli assoluti protagonisti di questo ennesimo scandalo, con un Presidente della Regione che ha assunto la delega ad interim ai Trasporti, il quale anziché attivarsi con urgenza, ha atteso inerme che fosse la stampa a comunicare questa notizia catastrofica”.

“La nostra isola è allo sbando, in balia delle prepotenze di due compagnie aeree che nonostante avessero garantito di voler viaggiare senza compensazioni, adesso adducendo motivazioni pretestuose impediscono ancora una volta ai sardi di godere della continuità territoriale – prosegue Li Gioi -. Questa maggioranza, come se non bastasse, dopo essersi disinteressata completamente ai problemi della Sardegna, anziché attendere la fine del mandato che ne decreterà la bocciatura, pretende con nove suoi rappresentanti di candidarsi al Parlamento. Quanto sta accadendo è disgustoso”.

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