È già caos Green Pass a Olbia e in Gallura, l’urlo dei locali: “Rendano il vaccino obbligatorio”

Gli esercenti di Olbia e della Gallura sul Green Pass.

Entrerà in vigore solo dal 6 agosto il Green Pass obbligatorio, ma sta già scatenando un mare di polemiche. Oltre per bar e ristoranti al chiuso, ci vorrà il certificato con il bollino del governo anche per eventi sportivifierecongressimusei, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, teatricinema, concerti, concorsi pubblici.

La nuova misura approvata ha preoccupato non poco anche le attività della Gallura e di Olbia, che vedono minacciati gli incassi della stagione a causa di questa decisione. È rammaricato, ad esempio, il proprietario del cinema di Olbia Luciano Lombardo. “Proprio il giorno dopo della decisione sul Green Pass mi arriva una mail dalla Warner Bros, che ha deciso di bloccare l’uscita di un film molto attesosi lamenta il gestore -. Non so perché se la prendono sempre con le stesse categorie, dall’inizio della pandemia siamo tartassati. Non si può continuare così o il vaccino diventa obbligatorio o istituiscano il Green Pass per tutte le categorie. Non esiste che se siamo sempre noi a dover essere penalizzati. Così saremo costretti a chiudere”.

Contrari anche molti ristoranti e bar della Gallura, le cui preoccupazioni si erano sollevate già dall’ipotesi discussa da Cts e governo qualche settimana fa. “Per noi attività significa limitare i clienti e non è la soluzione giusta – dichiara Agostino Vargiu, proprietario del bar Akentà ad Arzachena -. Avrebbero dovuto optare per un’altra soluzione, come rendere i vaccini obbligatori. Perché così tra gente che non può vaccinarsi o gente che non vuole, rischio di vedere il bar vuoto. Ancora ancora in estate che possiamo servire all’esterno, ma quando arriverà già l’autunno sarà un problema”. “Noi ristoratori abbiamo il nostro lavoro, non possiamo controllare chi ha il Green Pass o meno ed entrare nella privacy delle persone – commenta la presidente di Fipe Confcommercio Area Olbia Gallura Gavina Braccu -. Abbiamo coraggio di rendere il vaccino obbligatorio per tutti o rendere il Green Pass obbligatorio per tutti. Noi abbiamo sempre applicato i protocolli”.

“È l’unica soluzione – prosegue Renato Piccinnu, titolare dell’agenzia di spettacolo R&G Music e organizzatore di eventi musicali -. Certamente sarà un problema per gli spettacoli per i più giovani, quelli a pagamento, perché molti di loro non sono ancora vaccinati. Penso che, però, dato che non ci sono più i tanti eventi dell’estate a causa della pandemia, è meglio questo. Alcuni comitati coraggiosi si stanno, tuttavia, movendo sulla scia del Green Pass, a organizzare degli eventi”.

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