Calcio, clamorosa polemica degli ultras dell’Ilvamaddalena

Polemica affidata a un breve comunicato.

Dopo lo straordinario traguardo raggiunto domenica dall’Ilvamaddalena con la promozione in Serie D, si fa largo la polemica innescata dagli ultras del gruppo “Fastidiosi“, affidata a un duro comunicato diffuso sul web: “La rabbia espressa dai più nervosi – dopo la partita contro la Ferrini – nei confronti di alcuni giocatori non deriva dal mancato lancio delle maglie agli ultras a fine partita – come probabilmente pensato da qualche giocatore biancoceleste -, bensì dai piccoli gesti che sono venuti a mancare durante tutto il corso della stagione ogni giornata di campionato”.

“Quando a fine partita 2 volte su 3 era il nostro capitano Ciprian a dover chiedere alla squadra di venirci a salutare o ringraziare – spiega il comunicato -, quando spesso fuori casa al momento del goal non si sono degnati neanche di alzare la mano o rivolgere uno sguardo verso di noi, preferendo festeggiare verso la dirigenza o più giustamente verso i propri cari ed amici, quando la società sapendo che vi erano biglietti limitati per la trasferta a Siniscola contro il Budoni, non ne ha lasciato alcuno per i Fastidiosi, costringendoci a essere assenti alla partita”.

“Chi realmente ci conosce sa e capisce il nostro dissenso – prosegue il comunicato degli ultras -, e lo esprimiamo ricordando a tutti quelli che domenica al campo si sono sentiti tifosi “per una volta”, che la nostra Ilva si ama oggi che è in Serie D, e si deve amare anche quando – speriamo mai – ritornerà nelle categorie più basse, e questo i Fastidiosi Ultras Ilva l’hanno sempre fatto, anche in Promozione, anche perdendo 4 a 0, anche con la neve, anche senza disponibilità economiche!”.

Nella partita di domenica contro la Ferrini, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: “Fino al novantesimo e spesso anche oltre, vi abbiamo sempre sostenuto e tifato. Vedere la squadra – a parte il capitano – che corre verso la tribuna e non sotto la curva a fine partita facendo la ola, e solo dopo 1 ora e 15 minuti di orologio, quando metà tifosi erano già andati via e gli striscioni erano stati tolti, si avvicina a salutare gli ultras facendo sembrare il tutto un “contentino” fa male. Fa male a noi che diamo tutto per un ideale e per rimanere coerenti con esso. Se sapeste cosa significa per noi quella maglia, morireste sul campo pur di onorarla! Dirigenza e giocatori cambiano, gli ultras rimangono. Sempre e solo forza Ilva”.

La risposta della squadra è arrivata dal capitano Ciprian Dombrovoschi: “Ragazzi io vi parlo a nome della squadra e vi assicuro che tutti noi siamo dispiaciuti se non siamo riusciti a trasmettervi e farvi capire quanto siete stati importanti durante tutta la stagione! Nei momenti di difficoltà ci siete sempre stati e nei momenti di sconforto eravate sempre li a sostenerci. Lo sappiamo benissimo tutti. Ma credetemi, tutti noi ci teniamo a ringraziarvi sempre, ogni partita. E ci dispiace se non siamo riusciti a trasmettervelo come magari era piu giusto farlo. Voglio chiedervi scusa per domenica se magari non ci siamo capiti e ringraziarvi per tutto quello che avete fatto e fate sempre per noi.
Spero nei prossimi giorni di festeggiare tutti insieme questa grande stagione che tutti insieme siamo riusciti a fare! Forza Ilva sempre e comunque”.

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