Col boom di turisti in Gallura arriva il record di rifiuti, dati raddoppiati a maggio

Il boom di turisti di fine maggio in Gallura ha già portato il record di rifiuti

A fine maggio si è registrato un picco di turisti in Gallura, che ha portato al record di rifiuti: dati raddoppiati rispetto al 2023. Chi ha il polso della situazione è il Consorzio Cipnes Gallura, che gestisce lo smaltimento dell’indifferenziato.

“I rifiuti del secco residuo trattati dall’impianto di Spiritu Santu, gestito dal Cipnes Gallura – spiegano -, sono aumentati del 15% tra gennaio e maggio del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023. Ma nel mese di maggio la crescita è stata del 30%. E nell’ultima settimana di maggio l’incremento sullo stesso periodo del 2023 è stato del 50%, la percentuale di aumento storicamente più alta registrata. I rifiuti sono stati pari a 750 tonnellate“.

Secondo le analisi fatte dal Cipnes l’aumento record è in sintonia col boom di arrivi all’aeroporto di Olbia. “I numeri del 2024 – maggio, per mole di ingressi, è stato paragonabile a luglio – sono dunque sensazionali, soprattutto considerando che quelli dell’estate 2023 erano in crescita del 4% sia sul 2019 che sul 2022. E l’estate del 2024 si annuncia come quella con maggiori presenze turistiche per la Sardegna e la Gallura, con quest’ultima che è la prima nell’isola con ben 5 milioni di presenze“.

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