Violenza sulle donne, l’impegno della Gallura per condannarle

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Le iniziativa contro le violenza sulle donne a Olbia e in Gallura.

La violenza sulle donne è un problema sociale che colpisce tutte le aree della Sardegna, anche la Gallura e il territorio di Olbia, dove la consapevolezza delle vittime cresce, ma gli abusi, quasi totalmente tra le mura domestiche, non recedono.

Nelle ultime settimane sono avvenuti diversi arresti per i reati previsti dal “codice rosso”, tra cui anche un tentato femminicidio. A Olbia recentemente sono arrivati i fondi del “Pronto intervento rosa”, ovvero 30mila euro per dare alloggio e protezione alle donne e minori vittime di violenza non possono essere immediatamente collocati in una casa rifugio o per carenza di posti disponibili o per mancanza di requisiti di accesso.

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Nel territorio si sono svolte diverse manifestazioni per sensibilizzare su un fenomeno che spesso è sommerso perché le vittime non sanno a chi rivolgersi oppure perché ancora oggi esistono resistenze culturali per fare emergere gli abusi. Il 74% delle donne vittime di violenza che si sono rivolte al numero verse 1522 non hanno sporto denuncia.

Le iniziative.

Per far crollare le barriere culturali che generano il sommerso e trasformano in aguzzini padri, mariti, figli e altri uomini legati alle vittime, le iniziative sul tema sono fondamentali. Oggi, durante la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne e in questi giorni, in Gallura ci sono state diverse iniziative e in molti comuni sono stati organizzati eventi sul tema. Tra questi ci sono Olbia, Arzachena e La Maddalena.

A Olbia, il 25 novembre 2024, si è tenuto un evento nazionale contro la violenza di genere organizzato da Conad Nord Ovest e Fondazione Conad ETS. L’incontro, in live streaming dal Cinema Teatro di Olbia, coinvolgerà oltre 300 studenti e numerosi esperti, tra cui Celeste Costantino e la rapper BigMama. Con dibattiti e sondaggi, l’evento sensibilizzerà le scuole italiane sulla prevenzione della violenza, con particolare attenzione alla dimensione digitale. In occasione di questa iniziativa era presente anche il sindaco Settimo Nizzi.

Sempre a Olbia, al Cinema Teatro Olbia, il 22 novembre, è andato in scena Amargura, spettacolo di Teatro Nyx che denuncia il silenzio sulla violenza di genere. Organizzato da Prospettiva Donna, l’evento ha emozionato il pubblico con una storia intensa e interpretazioni di grande impatto, culminando in una standing ovation. Amargura si inserisce nel calendario della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne come strumento di riflessione e sensibilizzazione.

Il 25 novembre, la Croce Rossa Italiana di Olbia ha presentato uno spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne in Corso Umberto I dalle 16:00 alle 20:00. Giovani attori della scuola “I Senza Quinte” metteranno in scena storie toccanti per sensibilizzare sul tema, in un evento che unisce arte e impegno sociale.

Anche l’aeroporto Costa Smeralda è sceso in campo contro la violenza sulle donne. Il 25 novembre, è stata inaugurata una Panchina Rossa, simbolo contro la violenza di genere, promossa da Fnp Cisl, Cisl Gallura e Prospettiva Donna. Collocata in un punto strategico, richiama l’impegno per il rispetto e l’uguaglianza.

A La Maddalena, il 24 novembre, Sportisola ha organizzato una camminata simbolica tra La Maddalena e Caprera per sensibilizzare contro la violenza sulle donne. Il percorso di 8 km partirà alle 9:30 da via Indipendenza. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria; richiesto indossare un accessorio rosso.

Ad Arzachena, per il 25 novembre, un’installazione in piazza Risorgimento e nei palazzi municipali ricorda le vittime di violenza sulle donne. L’iniziativa, promossa dall’assessore Alessandro Careddu con la collaborazione di Scarpette Rosse e dello Spazio adolescenti, invita alla riflessione e al rispetto.

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